Dal Brasile arriva il nuovo re de “Il Lombardia U23”. È infatti Henrique Bravo a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa classica internazionale disputata a Oggiono, conquistando la 98ª edizione al termine di una prova interpretata da autentico campione.
Il ventenne di Nova Lima, portacolori della Soudal Quick-Step Development, ha costruito il successo con una straordinaria azione solitaria nata sulle rampe di Colle Brianza, dove ha completato una lunga rimonta sui battistrada per poi staccare tutti . e volare verso il traguardo. Una dimostrazione di forza, classe e personalità che conferma il valore di uno dei talenti più brillanti del panorama Under 23 mondiale.
Per il brasiliano, classe 2006, si tratta dell’ennesimo sigillo di una stagione eccezionale che lo ha già visto imporsi al Giro della Valle d’Aosta, al Tour of Antalya e all’Oberösterreich Rundfahrt in Austria, oltre a conquistare il terzo posto al Giro d’Italia Next Gen e il quinto al Tour de l’Avenir. Un palmarès di assoluto prestigio che trova nel trionfo sulle strade lombarde un’ulteriore e prestigiosa consacrazione internazionale.
Sul traguardo di Oggiono, Bravo ha preceduto di 55” il danese Otto Schultz Jolving e di 1’05” un ottimo Matteo Scalco (XDS Astana Development) protagonista di un finale incredibile.
LA CORSA
La prima azione degna di nota si registra al termine del primo dei quattro giri di Ello, quando prendono il largo il belga Veneechoutte (Lotto Group Wanty), Forlin (Movistar Academy), l’americano Makohon (EF Education Aevolo) e il danese Troelsen (Team ColoQuick). I quattro riescono a guadagnare fino a 30 secondi sul gruppo prima di essere riassorbiti.
La corsa si accende nuovamente all’inizio della quarta tornata, quando all’attacco si portano il polacco Goszczurny (Visma Lease a Bike Development), il campione di Francia Coudiere Cantin (Vendée U Primeo Énergie), il campione belga Marivoet (Lotto Group Wanty), i belgi Tirry (DL Chemicals Experza) e Servranckx (Soudal Quick-Step Devo Team), il francese Basset (XDS Astana Development), lo spagnolo Lajarin (Equipo Finisher), Sesana (Vertematese), l’olandese Luiten (Coppi BO.Buro) e Anastasia (Technipes #InEmiliaRomagna-Caffè Borbone). Un drappello di attaccanti che imprime un ritmo elevato alla gara e seleziona ulteriormente il gruppo dei migliori.
Verso il Ghisallo prende forma l’azione decisiva di giornata. Ad avvantaggiarsi sono il francese Coudiere Cantin (Vendée U Primeo Énergie), il danese Jolving (Team ColoQuick), Leonardo Vesco (Biesse Carrera Premac) e il tedesco Benjamin Benz (Lidl Trek Future Racing) che in seguito perderà terreno. I quattro trovano subito grande intesa e riescono a scavare un solco importante, portando il proprio vantaggio a oltre due minuti nei confronti dell’inseguitore Martini (Technipes #InEmiliaRomagna-Caffè Borbone) e a più di tre minuti sul gruppo. Alle loro spalle prova a reagire il brasiliano Henrique Bravo (Soudal Quick-Step Devo Team), che esce dal gruppo con decisione nel tentativo di riportarsi sui battistrada. Il sudamericano raggiunge e supera Martini (Technipes #InEmiliaRomagna-Caffè Borbone), proseguendo la sua progressione verso il Ghisallo. Al Gran Premio della Montagna della Madonna del Ghisallo è però Leonardo Vesco (Biesse Carrera Premac) a transitare per primo, mentre Bravo scollina con un ritardo di 1’07” dal terzetto di testa, confermando comunque una brillante rimonta. Nella successiva discesa la situazione alle spalle dei battistrada torna a movimentarsi. Su Henrique Bravo (Soudal Quick-Step Devo Team) rientra dapprima Alessandro Cattani (Technipes #InEmiliaRomagna-Caffè Borbone), autore di una brillante azione di rimonta. Poco dopo è il tedesco Benjamin Benz (Lidl Trek Future Racing) a riportarsi sui due, dando vita a un nuovo drappello inseguitore nel tentativo di ridurre il gap dai fuggitivi e riaprire la corsa in vista delle fasi decisive.
È però sulle rampe di Colle Brianza che Henrique Bravo firma il capolavoro di giornata. Il brasiliano della Soudal Quick-Step Devo completa la propria rimonta riportandosi sui battistrada e, senza concedere un attimo di respiro agli avversari, rilancia immediatamente l’azione. Con uno scatto potente e irresistibile prende il largo in contropiede, lasciando sui pedali il danese Jolving (Team ColoQuick) e il francese Coudiere Cantin (Vendée U Primeo Énergie), involandosi in solitaria verso il traguardo e dimostrando una condizione superiore a quella di tutti i rivali. (comunicato stampa)
ORDINE D’ARRIVO
1. Henrique Bravo (Bra-Soudal Quick Step Devo) 177 in 04h02’03 media/h 43,875; 2. Otto Schultz Jolving (Den-Team ColoQuick); 3. Matteo Scalco (Ita-XDS Astana Development) 1’05; 4. Ludovico Mellano (Ita-XDS Astana Development); 5. Yann Dubois (Fra-Groupama FDJ United Continental); 6. Remi Arsac (Fra-Decathlon CMA-CGM Development); 7. Clement Sanchez (Fra-Vendee U Primeo Energie); 8. Vincent Bodet (Fra-Vendee U Primeo Energie); 9. Allessando Cattani (Ita-Technipes Caffè Borbone); 10. Duarte Marivoet (Bel-Lotto Group Wanty)