Minali vince il testa a testa con Pacioni al Circuito del Porto

| 4 Maggio 2015

circuitoport15

Il veronese del Team Colpack conquista la classica di Cremona, al terzo posto Malucelli

Cremona (3/5) – A distanza di ventitré anni dalla vittoria di papà Nicola, sul traguardo di Viale Po è stato il figlio d’arte Riccardo Minali ad imporsi e conquistare la quarantanovesima edizione del Circuito del Porto. Il velocista del Team Colpack è riuscito a precedere in uno sprint serrato Luca Pacioni (Viris Maserati Sisal Matchpoint), a cui è andata la piazza d’onore, e Matteo Malucelli (Team Idea 2010), che ha occupato il gradino più alto del podio (foto Soncini).
Ai nastri di partenza, accanto al Duomo di Cremona ed al celebre Torrazzo, si presentano centonovantasei atleti divisi in trentaquattro formazioni, di cui venticinque italiane e nove straniere, con ben diciannove paesi rappresentati in gruppo. Ad abbassare la bandierina il vice presidente vicario della Federazione Ciclistica Italiana Daniela Isetti.

Subito animata da una media molto elevata, la corsa ha offerto spunti agonistici in tutte e dodici le tornate, ciascuna di quindici chilometri, che hanno caratterizzato la giornata cremonese sui pedali. Scatti e contro scatti, senza nessuna soluzione risolutiva. In evidenza la bella azione del passista austriaco Patrick Schultus (Tirol Cycling Team),capace da solo di arrivare ad oltre un minuto e venti di vantaggio.

A trenta chilometri dalla conclusione il gruppo ha riassorbito il fuggitivo e sono entrate in azione le squadre dei velocisti che hanno tenuto cucita la corsa sino al gran finale. Una caduta ha spezzato il gruppo a quattro chilometri dalla linea d’arrivo. Senza però disturbare l’azione delle squadre più quotate che hanno pilotato i propri velocisti verso lo sprint finale. Che ha dato ragione per un’inezia al veronese di Isola della Scala Riccardo Minali, che firma un altro importante successo stagionale.
Raggiante ed orgoglioso per il successo conquistato sul lungo rettifilo di Viale Po nel centro di Cremona, il vincitore nel dopo corsa ha spiegato il suo successo. “ Devo ringraziare e dedicare la vittoria alla squadra che nel finale mi ha pilotato alla perfezione, Abbiamo temporeggiato un po’ rispetto alle altre squadre, ma avevo in Consonni un compagno preziosissimo che mi ha tenuto lontano dalle insidie. Vincere a Cremona rappresenta molto per me, a distanza di ventitre anni da mio padre, che vinse sullo stesso traguardo nel 1992”.
Ancora una volta il ciclismo è stato grande protagonista ed ha animato il centro di Cremona, grazie all’impegno organizzativo del Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi, come traspare dalle parole del dopo corsa del presidente Rossano Grazioli. “Il Circuito del Porto, nostra massima espressione organizzativa, ben sostenuto dall’Amministrazione Comunale di Cremona, dalla Federciclismo provinciale e da tutte le associazioni che ci supportano a livello organizzativo, con questa quarantanovesima edizione ha assunto un valore ancora più internazionale. Una start list di primissimo piano è la dimostrazione che il nostro Circuito del Porto è divenuto appuntamento di richiamo che va ben oltre confine, grazie anche al lavoro della nostra direzione di organizzazione. Mettiamo in archivio una quarantanovesima edizione ben riuscita, con un vincitore importante ed inizieremo a breve a guardare all’edizione del cinquantesimo con rinnovato entusiasmo e con tanti progetti. Perché la nostra corsa rimanga nella storia dello sport e del ciclismo”.

Soddisfatto anche il presidente della Federciclismo cremonese Antonio Pegoiani, che ha vissuto anche questa edizione del Circuito del Porto dal cuore della corsa in qualità di primo direttore di organizzazione. “Con le squadre e gli atleti presenti non potevamo che attenderci uno spettacolo di prim’ordine ed una corsa interpretata con grande slancio e generosità agonistica. Sono stati centottanta chilometri vissuti sino in fondo con una finale bellissimo ed avvincente, come è nella caratteristica di questa corsa. Un ringraziamento vivo a tutti coloro che con il loro appoggio ci hanno garantito sicurezza totale su tutto il tracciato”.
Oltre al vice presidente vicario della Federciclismo Daniela Isetti, hanno seguito l’odierna edizione de Circuito del Porto i commissari tecnici azzurri Marino Amadori e Marco Villa. Oltre al Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, accompagnato dall’Assessore allo Sport Mauro Platè. “Uno spettacolo di prim’ordine quello a cui abbiamo assistito – ha detto il primo cittadino di Cremona – che ha richiamato sulle nostre strade un pubblico eccezionale. I miei complimenti al Club Ciclistico Cremonese per un’organizzazione all’altezza dei migliori eventi della nostra città”.

Ordine d’arrivo: 1. Riccardo Minali (Team Colpack) Km. 180 in 3h44’01”, media 48,211 2. Luca Pacioni (Virisi Maserati Sisal Matchpoint) s.t. 3. Matteo Malucelli (Team Idea 2010); 4. Xhuliano Kamberaj (Cipollini Alè Rime); 5. Rino Gasparrini (Unieuro Wilier Trevigiani); 6. Simone Consonni (Team Colpack); 7. Marco Maronese (Zalf Euromobil désirée Fior) 8. Alfio Localtelli (Viris Maserati Sisal Matchpoint);  9. Federico Vivas (Nazionale Argentina); 10. Filippo Calderaro (Generl Store Bottoli Zardini).

 

La sintesi televisiva del 49° Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi sarà disponibile su:

  • Rai Sport 2 nella rubrica Radiocorsa giovedì dalle ore 19
  • Primarete (canale 89 e 184 dtt) mercoledì dalle ore 20
  • Teletutto (canale 12 dtt) mercoledì dalle ore 20

Categoria: News

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