L’irresistibile richiamo della passione e della storia oggi al Vigorelli

| 28 Febbraio 2015

vigorelli

Il Cp di Milano ha chiamato e il territorio ha risposto presente. Alla grande, con trasporto, partecipazione e commozione, orgoglioso di essere e rappresentare la vera culla del movimento ciclistico nazionale e consapevole del fatto che la storia e le tradizioni non sono “anticaglie” da museo, ma le basi insostituibili su cui costruire un avvenire di successo. A saperlo molto bene sono le società ciclistiche, soprattutto le dieci più longeve della provincia metropolitana, che oggi pomeriggio, nella “pancia” del mitico Vigorelli, insieme ai campioni del ciclocross 2014/2015 di estrazione ambrosiana, hanno ricevuto il meritato premio per i lunghi anni di generosa, proficua e indefessa attività al servizio del ciclismo e soprattutto il plauso dei tantissimi appassionati, che non hanno voluto mancare all’evento, conclusosi con una pacifica invasione della pista dei record.
Baci, abbracci e tanta commozione dunque, ma anche e soprattutto la consapevolezza di rappresentare un patrimonio inestimabile di esperienze e tradizioni, da far rivivere, sulla scorta di nuovi stimoli e presupposti, proprio all’interno del Vigorelli, destinato infatti a riaprire finalmente le sue porte a partire dalla fine del 2016.
Così almeno prevede il cronoprogramma dei lavori di ripristino, che avranno inizio a fine estate, come confermato da Tommaso Goisis, capo di gabinetto dell’Assessorato allo Sport del Comune di Milano, che ha voluto altresì ribadire l’impegno dell’Amministrazione a sostegno della mobilità sostenibile e dell’attività ciclistica, attraverso la realizzazione di aree attrezzate e protette all’interno dei parchi cittadini da destinare proprio alle società, agli atleti e agli appassionati del territorio.
E così ha rassicurato, dal punto di vista della Fci, anche il presidente federale, Renato Di Rocco, che, nell’affettuoso saluto inviato per l’importante occasione al Cp di Milano, in questi termini ha infatti voluto parlare dei tempi di ripristino dello storico impianto e del pieno sostegno garantito dal Consiglio Federale al progetto rilancio: “Gli ultimi incontri con l’amministrazione comunale ci invitano all’ottimismo. Si sono fatti importanti passi avanti fissando i tempi del piano di ripristino: assegnazione appalto entro agosto 2015, conclusione lavori fine 2016. E condivido l’obiettivo di fare del nuovo Vigorelli “l’Università del ciclismo”, in grado di incentivare un’attività ciclistica costante, rivolta a tutte le fasce di età […].Voglio assicurarvi che io personalmente e il Consiglio Federale, seguiamo con molta attenzione e sosteniamo lo sforzo del Comitato. Anche l’Expo può e deve essere il volàno per il rilancio della bicicletta nel quadro dello sviluppo sostenibile. Per incrementare i 140 km di piste ciclabili e per dare un assetto permanente alla mobilità pulita nel corpo urbano. Con questo auspicio, rinnovo il mio grazie e l’elogio al Comitato, alle Società, agli Atleti, ai Tecnici e ai Dirigenti che tengono alta la tradizione del ciclismo milanese e guardano avanti per rinnovarla con una chiara visione del futuro”. Ora non resta dunque che costruirlo.

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