I lavori del Consiglio dei Presidenti Provinciali

| 21 Febbraio 2015

Si sono svolti oggi a Milano, presso il Palazzo Coni di Via Piranesi, i lavori del Consiglio dei presidenti provinciali della Lombardia, alla presenza del vicepresidente federale, Michele Gamba.
Molti sono stati i temi trattati ed approfonditi nel corso dell’intensa mattinata di confronto e dibattito, conclusasi con la trattazione degli eventuali contributi da destinare all’attività crono, l’illustrazione delle nuove normative inerenti alla sicurezza in gara e la calendarizzazione delle prove valide come campionati regionali. Proprio a tale riguardo, il Consiglio ha dato mandato al responsabile della struttura tecnica regionale, Gabriele Peruzzo, di sondare la disponibilità del Pedale Castelnovese ad individuare, in vista dei campionati lombardi riservati alle categorie femminili esordienti 1° e 2° anno e allievi, un percorso maggiormente rispondente alle norme tecniche in vigore e quindi più probante dal punto di vista tecnico, ai fini della preparazione delle atlete alle rispettive prove di campionato italiano. Alla Commissione Giovanile invece, visto l’accavallarsi, in data 2 giugno, dei campionati regionali gimkana e cross-country, previsti entrambi in provincia di Bergamo, è stato chiesto di provvedere a necessarie rettifiche di calendario, onde evitare inopportune sovrapposizioni.
A queste conclusioni il Consiglio è addivenuto dopo aver a lungo discusso sulle comunicazioni del Presidente, che ha aperto i lavori, ringraziando tutti i presidenti provinciali e i responsabili di commissioni per la colloborazione continua e proficua, per il lavoro svolto e quello messo in cantiere e aggiornando soprattutto l’assemblea sulla gravissima situazione venutasi a creare non più tardi di ieri alle ore 14, quando, con provvedimento d’urgenza, la segreteria generale della FCI ha disposto l’annullamento, con conseguente rinvio a data da destinarsi, degli esami di qualificazione al ruolo di giudici di gara già in programma per la giornata di oggi, sabato 21 febbraio, contestando alla Commissione Giudici di Gara della Lombardia, che pure aveva scrupolosamente rispettato i dettami del Centro Studi e la normativa in vigore, la mancanza di documentazione atta a comprovare l’effettivo svolgimento delle ore di lezione affidate ai docenti del Centro Studi stesso.
Di qui l’unanime decisione, argomentata dal presidente del CRL, Francesco Bernardelli, di dare mandato a una apposita commissione regionale di far luce su quanto accaduto, ricostruendo così la verità dei fatti a beneficio anche degli stessi organi federali di competenza, cui sarà inviato un dettagliato verbale, in modo da ripristinare quanto prima quel proficuo e necessario clima di collaborazione e rispetto, che ha finora sortito risultati eccellenti. Come sul fronte del settore amatoriale, nel cui ambito, grazie alla perfetta sinergia operativa realizzata da Gianantonio Crisafulli e Gianluca Londoni con i componenti delle competente commissione nazionale, è stato possibile far fronte con tempestività ed efficacia alle inevitabili conseguenze della fuoriuscita della Fci dalla Consulta Nazionale del Ciclismo, riuscendo così a salvare sui territori ed in Lombardia in particolare quanto di buono finora costruito sul fronte della reciprocità e della cooperazione con gli enti di promozione sportiva.

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