COPPI&BARTALI. Doppietta bresciana nella terza tappa, Mareczko su Gavazzi

| 26 Marzo 2016

Va a Jakub Mareczko la tappa più pianeggiante dell’edizione 2016 della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo Banca Interprovinciale che si è corsa oggi con partenza da Calderara di Reno ed arrivo a Crevalcore.

Il forte velocista della Southeast – Venezuela nell’affollato sprint finale ha avuto la meglio su Mattia Gavazzi (Amore & Vita – Selle SMP) e sul greco Ioannis Tamouridis (Synergy Baku).

La giornata si è aperta con un avvio particolarmente veloce (la media della prima ora di gara è stata di 49,500 km/h) e al chilometro 44 è iniziata la lunga fuga che ha caratterizzato tutta la tappa e che ha visto al comando sette atleti: Liam Holohlan (Team Wiggins), Fabio Tommassini (D’Amico – Bottecchia), Nicola Gaffurini (Norda MG k Vis), Francisco Mancebo (Skydive Dubai), Jon Bozic (Adria Mobil), Adam De Vos (Rally Cycling) e Andriy Vasylyuk (Kolss BDC Team). I battistrada, dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 3’50”, sono stati ripresi dal gruppo a poco più di due chilometri dall’arrivo.

Inevitabile quindi lo sprint a ranghi compatti con Mareczko vincitore nettamente, tra due ali di folla, davanti a Gavazzi e Tamouridis.

Non cambia la classifica generale con il russo Sergey Firsanov (Gazprom Rusvelo) sempre al comando con 7” su Mauro Finetto (Unieuro Wilier) e 19” su Gianni Moscon (Team Sky).

 

DOMANI

La quarta ed ultima tappa (domenica 27 marzo) con partenza (ore 12,00) ed arrivo a Pavullo è da considerarsi la più impegnativa della Settimana Internazionale di Coppi e Bartali – Trofeo Banca Interprovinciale. Dopo aver percorso per tre volte un circuito cittadino di km 4,3 i restanti km 150,7 presentano una sequenza di piccole, medie e lunghe asperità (anche con forti pendenze). Superati i falsipiani lungo la via Giardini si sale ai 745 mt slm di Querciagrossa prima di affrontare il tratto in discesa fino a Sassorosso. Qui la strada tende a scendere ma non per molto perchè tornerà presto a salire verso Verica. Ancora una veloce discesa, giusto il tempo di tirare il fiato, e si dovrà scalare la salita di Castagneto valevole per il primo GPM della giornata a 640 metri di altitudine. Dopo il primo passaggio a Pavullo la carovana proseguirà verso il bivio di Case Venturelli per poi raggiungere ponte di Rio Benedello dove inizierà una nuova salita.

Una dozzina di chilometri porteranno gli atleti fino ai 792 metri di Corcette dove è posto il secondo GPM, prima di un nuovo passaggio sul traguardo.

Gli ultimi 40 chilometri prevedono un tracciato molto severo, senza soluzioni di continuità ma soprattutto presentano la salita del valico di Gaiato, la più ripida della tappa. Si tratta di un’ascesa di km 5 con una pendenza media del 10% con tratti del 17-18% il cui scollinamento è previsto a 9 chilometri dal traguardo di Pavullo dove conosceremo il nome dell’atleta che vestirà definitivamente la maglia Banca Interprovinciale.

 

comunicato stampa

MAREGAVA

Categoria: News

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