AMATORI. LOMBARDI SENZA TITOLI MA CON ONORE AI TRICOLORI MARCHIGIANI

| 21 Giugno 2022

Si è conclusa senza l’agognata vittoria la trasferta dei Master Lombardi nelle Marche, a Monte Urano in provincia di Fermo per i Campionati Italiani su strada.

Come da ormai cinque anni, la Lombardia ha allestito una formazione ufficiale, grazie alla volontà della Struttura Amatoriale supportata dal Consiglio Regionale, che ancora una volta ha destato la meraviglia e l’ammirazione da parte delle altre Regioni partecipanti, prima fra tutte quella ospitante.

I dirigenti presenti delle altre Regioni hanno applaudito l’organizzazione Lombarda, pronti a seguirne le orme prima o poi: la Lombardia si pone così per l’ennesima volta all’avanguardia anche in questo variegato e complicato settore.

Gli atleti Lombardi sono stati protagonisti in tutte e quattro le gare in programma: fin dalla prima contesa, quella riservata agli atleti delle categorie Master 7-8 e donne (divise in quattro fasce d’età), i Lombardi si sono ben distinti anche se nulla hanno potuto contro uno straripante Roberto Dorigoni (Unter BraoCaffè) autore di una prestazione monstre che l’ha portato solitario al traguardo dopo una fuga partita pochi chilometri dopo il via.

In chiave Lombarda si registrano così le piazze d’onore della Campionessa uscente Martina Biolo (Kilometrozero) fra le EliteWoman, di Valentina Zuco (Team De Rosa) fra le Master 2 e di Ivano Soletti (Flandres) fra i Master 8.

Il Campione uscente Filippazzi ha ottenuto un onorevole quinto posto finale.

Nella gara riservata alle categorie Master 5/6 la compagine Lombarda metteva sul piatto la formazione complessivamente più forte al via, ma nulla poteva contro la grande prestazione del plurititolato Wladimiro D’Ascenzo (Hair Gallery) che ha preceduto in una volta a due Antonio Borrelli (Bike & Sport Team).

I due sono sfuggiti per poco alla furiosa rincorsa degli uomini agli ordini del selezionatore Gianluca Piazzai, che si sono piazzati in terza, quarta e sesta posizione assoluta mancando per poco l’aggancio ai due dominatori.

Buona anche la prova di Giuseppe Ravasio (Team Breviario) che ha ottenuto un buon quinto posto fra i Master 6.

La seconda giornata di gare, domenica 19 Giugno, era riservata alle categorie più giovani.

Prima gara di giornata quella dei Master 3/4 con quattro Lombardi al via: anche in questo caso si è assistito ad una prestazione di assoluto rilievo da parte di Pietro Cappuccilli (Euronix Team) che ha staccato tutti già al termine del primo dei quattro giri in programma, diventando ben presto irraggiungibile andando a prendersi così la maglia tricolore del Master 4 con il Lombardo Massimo Bellaria (Kilometrozero) ottimo quinto.

Fra i Master 3 la vittoria è andata a Fabio Ciccarese (Airone Leo Construction) con fabiano Ronzoni (Team Joule) in ottava posizione.

Per ultimi hanno gareggiato gli atleti più giovani nella gara più prestigiosa in programma.

Lombardia grande protagonista fino a poche centinai di metri dall’arrivo con Bruno Sanetti (Sanetti Sport-System Cars), supportato alla grande dagli altri selezionati, che ha sfiorato l’impresa.

Sanetti attacca a ripetizione con l’aiuto della squadra per mettere in difficoltà i forti competitor prevenienti dalle regioni del centro-sud, riesce a selezionare un gruppetto di otto elelemti che si avvicinano all’erta finale: Sanetti l’affronta con una ventina di secondi di vantaggio che però non bastano al Lombardo per arrivare solitario al traguardo.

La furiosa rincorsa degli avversari si concretizza a meno di mille metri dal traguardo, ed all’atleta Lombardo non resta che un amaro quarto posto che sa di  beffa: la magra consolazione è quella di essere stati grandi protagonisti anche se la maglia tricolore alla fine ha preso altre strade.

Nel complesso la spedizione Lombarda ha saputo farsi onore, essendo protagonista in tutte le gare disputate in un contesto tutt’altro che facile ed al cospetto di atleti quotati con alcuni di loro che hanno saputo fornire prestazioni di livello assoluto.

Il risultato che è sicuramente stato centrato dagli uomini di Piazzai, supportato dal Consigliere Regionale Londoni, è stato quello di creare un gruppo affiatato che ha condiviso la trasferta Marchigiana, rafforzando legami di amicizia che già c’erano e creandone altri con i vari momenti di aggregazione pre e post gara proposti dalla Struttura Amatoriale che ha visto la presenza sul campo anche dei collaboratori Locatelli, Ravasio e Coladangelo.

Il successo della trasferta ha portato alla richiesta da parte dei selezionati di riunire ancora il gruppo in altre manifestazioni, a riprova dell’obiettivo di chi ha creato questa iniziativa, che prima di tutto vuole essere un momento di ringraziamento da parte di FCI  Lombardia verso quelle società e quegli atleti che tesserandosi e organizzando gare per Federciclismo ne hanno permesso il poderoso rilancio al cospetto degli Enti di Promozione, non disdegnando comunque l’obiettivo risultato che in una competizione è parte primaria di chi gareggia.

Onore ai vincitori, ma gli atleti Lombardi stanno già pensando al riscatto nella prossima edizione delle sfide Tricolori, a partire dal giorno 10 Luglio con il Campionato Italiano della Montagna ancora una volta organizzato dalla società di un altro collaboratore della Commissione Amatoriale, ovvero Fabio Fabiani e la sua Valgrigna Cycling Team, che riproporrà la scalata al Passo Crocedomini, in un contesto da vero Campionato Italiano.

Prima però appuntamento ad Almè (BG) sabato 25 Giugno per la gara in salita fino a Berbenno (BG) e la settimana successiva sempre nella Bergamasca con il Trofeo Bike Avengers, gara abbinata alla categoria esordienti, nel solco della sinergia fra settore amatoriale e giovanile.

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